Mio fratello Luigino Meroni

Parla Maria, sorella del campione del Toro

Luigi “Gigi” Meroni (1943–1967), soprannominato la “Farfalla Granata”, è stato una leggendaria ala destra del calcio italiano e un’icona anticonformista degli anni ’60. Dotato di un dribbling imprevedibile e di una velocità fulminea, si è consacrato nel Torino dopo gli esordi con Como e Genoa, collezionando in Serie A 145 presenze e 29 reti, oltre a 6 presenze in Nazionale. Fuori dal campo era definito il “Quinto Beatles” italiano per i capelli lunghi, i baffi e lo stile di vita bohémien: dipingeva quadri, disegnava i suoi vestiti eccentrici e passeggiava con una gallina al guinzaglio, diventando un simbolo di ribellione giovanile. La sua vita si è interrotta tragicamente a soli 24 anni, il 15 ottobre 1967, investito da un’auto a Torino dopo una partita. Per un incredibile scherzo del destino, il giovane tifoso alla guida della vettura, Attilio Romero, diventerà nel 2000 il presidente del club granata.

In questa breve conversazione d’archivio, sua sorella, Maria Meroni, ricorda il campione granata. Maria Meroni è la sorella maggiore del calciatore Luigi Meroni, di cui tutela la memoria storica fin dalla sua scomparsa. La sua opera di conservazione dell’eredità umana e sportiva del fratello si è concretizzata nel corso dei decenni attraverso interviste ed eventi pubblici.