100 anni del “Fila”

Il 17 ottobre 1926 apriva per la prima volta i suoi cancelli lo Stadio Filadelfia, il leggendario impianto che avrebbe ospitato le imprese immortali del Grande Torino.

Il 17 ottobre 1926 apriva per la prima volta i suoi cancelli lo Stadio Filadelfia, il leggendario impianto che avrebbe ospitato le imprese immortali del Grande Torino. A cento anni esatti da quel giorno, questo luogo non rappresenta soltanto un pezzo di storia del calcio, ma un vero e proprio monumento alla memoria collettiva e all’identità di un’intera città. Per celebrare questo straordinario centenario, lo storico Franco Ossola racconta a Torostoria le tappe fondamentali di un mito che, tra trionfi, tragedie e rinascite, continua a battere nel cuore di Torino.

Nella conversazione: la nascita del Filadelfia, opera voluta dal conte Enrico Marone di Cinzano e finanziata dalla “Società Civile Campo Torino”; il mito dell’imbattibilità e del Grande Torino; il vuoto e il declino post-Superga; l’abbandono progressivo che portò prima all’addio alle gare ufficiali nel 1963 e poi all’abbattimento dello stadio nel luglio del 1997; i ricordi di Ossola bambino.